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A Cosa Serve? Il Cosmetico

A Cosa Serve? Il Cosmetico

Questo è l’ultimo appuntamento con la rubrica “A Cosa Serve?” prima della pausa estiva. Abbiamo visto insieme tantissimi ingredienti cosmetici per lo più di origine vegetale ma non ci siamo mai fatti una domanda fondamentale.

Cos’è un cosmetico? A cosa serve il cosmetico?

Quindi protagonista della rubrica di oggi è il COSMETICO.

Il termine cosmetico deriva dal greco cosméo che significa adornare ed infatti nell’antichità le popolazioni utilizzavano derivati animali o vegetali per esaltare alcune parti del corpo. Nel corso dei secoli ovviamente il concetto di cosmetico si è decisamente ampliato e nel 1897 il fisiologo, patologo e igienista Paolo Mantegazza scrisse nell’ “Almanacco igienico popolare” la sua definizione di cosmetico.

Chiamasi cosmetico ogni sostanza che serve ad abbellire od a coltivare in un modo qualunque la pelle, i capelli ed i peli. I cosmetici possono dividersi in odoranti, coloranti, untuosi, saponosi, depilatorii, polverosi e agglutinanti. In Italia suol darsi più specialmente il nome di cosmetici ad alcuni bastoni fatti di cera ed altre sostanze grasse, diversamente tinte o profumate e che servono ora a fissare i capelli, ora ad appuntare i baffi ed ora a nascondere la canizie.”

Oggi, per sapere esattamente cosa sono i prodotti cosmetici, bisogna fare riferimento alla legge 713/86 la quale li definisce come le sostanze, le preparazioni, diverse dai medicinali, destinate ad essere applicate sulle superfici esterne del corpo umano (epidermide, sistema pilifero e capelli, unghie, labbra, organi genitali esterni) oppure sui denti e sulle mucose della bocca allo scopo esclusivo o prevalente di pulirli, profumarli, modificarne l’aspetto, correggere gli odori corporei, proteggerli o mantenerli in buono stato.

Ora che conoscete la definizione di cosmetico sapreste dirmi quanti ne utilizzate al giorno? Fermatevi un attimo e provate a ripercorrere tutti gli step della giornata:

  1. Detersione viso
  2. Detersione corpo/ parti intime/ ascelle
  3. Crema idratante
  4. Contorno occhi e sieri (per i più precisi)
  5. Lavaggio denti
  6. Utilizzo di deodorante e profumo
  7. Make Up

Contandoli tutti credo che ognuno di noi ne utilizzi almeno 6 o 7. Bisogna però chiarire una cosa, nessun cosmetico può essere curativo; non può infatti intervenire in una malattia ma può sicuramente proteggere e mantenere in un buono stato le parti su cui viene applicato.

E qua dobbiamo sfatare un mito. Avete mai sentito parlare di cosmeceutico? Dovrebbe essere un prodotto a metà tra il cosmetico e il farmaco con una formulazione tale da garantire un’efficacia più elevata rispetto a quella del cosmetico tradizionale.

NON È VERO NIENTE.

IL COSMECEUTICO NON ESISTE.

È SOLO UNA TROVATA DI MARKETING.

E questo non lo dico io ma il Regolamento Cosmetico Europeo che non prevede l’esistenza di un prodotto a metà strada tra il farmaco e il cosmetico. Non era mia intenzione smontare i sogni di gloria di chi ha pagato fior fior di soldi per un prodotto definito cosmeceutico ma essere un consumatore consapevole è veramente difficile e in questa giungla di claim, spot e frasi ad effetto chiunque non sia del mestiere può finire intrappolato.

Quindi cosa fa il cosmetico? E perché è importante utilizzarlo? Per mantenere in buono stato la nostra pelle e per proteggerla dalle aggressioni esterne a cui la sottoponiamo quotidianamente come smog, fumo, freddo, caldo, sole e prodotti non adatti.

Ora che qualche nozione la avete e che siete consapevoli del fatto che nessun cosmetico possa far miracoli, scegliete con cura a chi affidarvi e tutto diventerà più facile!

La rubrica va in vacanza ma torna a settembre con tante informazioni nuove!

 

A Cosa Serve? Ginepro

A Cosa Serve? Ginepro

Vi siete mai chiesti cosa c’è nel vostro cosmetico preferito e cosa fa nello specifico quell’ingrediente?!

Ogni mercoledì parleremo di un principio attivo o di un ingrediente cosmetico nella rubrica
“A cosa serve?” e scopriremo insieme quante meraviglie ci offre la natura.

Protagonista di oggi è il GINEPRO

Il Ginepro, Juniperus communis L., è un arbusto perenne sempreverde che ha un’altezza compresa tra 2 e 10 metri massimo. La sua crescita è molto lenta ed è caratterizzato da foglie aghiformi e da bacche blu-viola ricoperte da una particolare resina chiamata Pruina.

La Pruina è una sostanza cerosa, secreta dalla pianta stessa, che ha la funzione di proteggerla dai raggi UV e dalla pioggia e nel contempo di preservarne l’idratazione.

Il Ginepro ha diversi Habitat naturali. Cresce infatti sia in zone montuose che marittime e questo perché, essendo molto resistente, sopporta sia basse temperature che aridità e forte vento.

Queste bacche hanno una storia antichissima. Nel Papiro Ebers, un documento egiziano risalente al 1550 a.C., c’è la testimonianza di come il ginepro venisse utilizzato per curare diversi mali come la tenia o il mal di testa. Plinio il Vecchio invece lo consigliava per curare il mal di stomaco e per tenere lontano i serpenti; le testimonianze continuano fino al XI sec. quando alcuni monaci, scoprendone il sapore, iniziarono ad utilizzarlo nella preparazione dei liquori.

L’olio essenziale è estratto per distillazione ed ha tantissime proprietà benefiche:

  1. Proprietà rilassanti sui muscoli: l’olio essenziale di ginepro viene spesso aggiunto nei massaggi sportivi per sfiammare e alleviare dolori reumatici e muscolari.
  2. Proprietà antisettiche e astringenti: perfetto per combattere problematiche come acne e imperfezioni.
  3. Proprietà rinforzanti per i capelli: oltre ad eliminare la secchezza.
  4. Proprietà energizzanti: l’olio essenziale viene utilizzato in aromaterapia per ridare energia e slancio alle persone stanche.

Un ingrediente molto utilizzato anche a tavola in quanto potente drenante, antiossidante e detossinante. Insomma come sempre la Natura ci stupisce e ci regala bacche preziosissime.

A Cosa Serve? Bardana

A Cosa Serve? Bardana

Vi siete mai chiesti cosa c’è nel vostro cosmetico preferito e cosa fa nello specifico quell’ingrediente?!

Ogni mercoledì, parleremo di un principio attivo o di un ingrediente cosmetico nella rubrica “A Cosa Serve?” e scopriremo insieme quante meraviglie ci offre la natura.

Protagonista di oggi è la BARDANA.

La Bardana, Arctium Lappa L., è una pianta erbacea spontanea biennale appartenente alla famiglia delle Asteraceae e originaria di Europa e Asia. La sua presenza ormai è abbastanza diffusa ma principalmente la si può trovare lungo le rive dei canali.

Tra le piante officinali è una di quelle più ricche di proprietà che vengono estratte dai fiori ma soprattutto dalle radici. Vediamo le principali componenti chimiche:

  • Inulina: è un oligosaccaride (una catena di zuccheri). Come moltissimi zuccheri in cosmesi viene utilizzata per le notevoli proprietà idratanti e umettanti in quanto riesce a legare moltissime molecole di acqua.
  • Mucillagini: sostanze presenti in moltissime piante. Il loro compito è quello di assorbire e trattenere acqua così da far sopravvivere le piante alla siccità. Nei cosmetici vengono introdotte per emulsionare, decongestionare, idratare e lenire.
  • Zolfo
  • Pollini
  • Steroli: favoriscono la rigenerazione della pelle.

La Bardana è da secoli utilizzata per la cura di alcune malattie della pelle; è particolarmente consigliata nella cura dell’acne, per alleviare le dermatiti e può essere anche un valido aiuto contro la psoriasi; (vi ricordo però che per alcune malattie della pelle è sempre consigliato andare da uno specialista).

Anche sui capelli questa pianta ha effetti strabilianti. È infatti utilissima in caso di cute grassa ma anche per chi soffre di forfora secca; avendo infatti un alto contenuto di inulina e mucillagini riesce ad idratare il cuoio capelluto e a riequilibrare la produzione di sebo e quindi a contrastare desquamazione, prurito e irritazioni.

A Cosa Serve? Finocchio

A Cosa Serve? Finocchio

Vi siete mai chiesti cosa c’è nel vostro cosmetico preferito e cosa fa nello specifico quell’ingrediente?!

Ogni mercoledì, parleremo di un principio attivo o di un ingrediente cosmetico nella rubrica “A Cosa Serve?” e scopriremo insieme quante meraviglie ci offre la natura.

Protagonista di oggi è il FINOCCHIO.

Il Finocchio, Foeniculum Vulgare Fruit Extract, è una pianta erbacea mediterranea della famiglia delle Apiaceae. Cresce principalmente in territori aridi e assolati e fiorisce tra giugno e agosto. I fiori sono piccoli e gialli e sono disposti ad ombrello.

Principalmente si conoscono le sue proprietà e i suoi utilizzi in cucina; sappiamo infatti che è ricco di fibre, potassio, sali minerali, Vitamine A, B e C e che ha proprietà drenanti, sgonfianti, antiossidanti e che ne è consigliato il consumo, sia crudo che cotto, in regimi alimentari ipocalorici per “calmare” la fame. Ma il finocchio non è solo questo. In aromaterapia ad esempio viene utilizzato per calmare stati di ansia e di stress; i suoi infusi vengono utilizzati a volte come colliri per occhi irritati; l’olio essenziale viene aggiunto agli oli da massaggio per favorire la digestione, insomma chi più ne ha più ne metta. Vediamo quali sono i principi attivi di questa meraviglia della natura:

  1. Olio essenziale
  2. Flavonoidi: molecole che esercitano tantissime attività biologiche tra cui la più importante è l’attività antiossidante.
  3. Quercetina: altra molecola ampiamente presente nel mondo vegetale dall’azione antiossidante e antinfiammatoria.
  4. Vitamine A, B, C
  5. Ferro, calcio, magnesio, selenio, manganese e zinco.

Grazie a questa ricca composizione, al finocchio possiamo attribuire varie proprietà benefiche per pelle e capelli. È ideale nel trattamento di capelli deboli e sfibrati; idrata molto bene la pelle grazie alla presenza di tutti i sali minerali che abbiamo elencato sopra; è un potentissimo antiossidante; ha effetto anti age e anti macchia grazie alla Vitamina C; dona elasticità alla pelle grazie alla presenza di Vitamina A che stimola la produzione di collagene.

In passato venivano attribuite al finocchio delle valenze simboliche importanti. Plinio scriveva infatti che questa pianta aiutava il serpente a rinnovare la pelle e a rafforzare la vista dopo il letargo invernale. Ippocrate invece narrava di come i semi di finocchi aiutassero le puerpere ad aumentare la produzione di latte.

Ma la volete sapere la curiosità più divertente che si dice riguardo al finocchio? Che ai tempi degli antichi romani i semi venivano offerti nei banchetti per coprire il sapore di un vino poco gradevole e che da qui è nata l’espressione “infinocchiare”  con l’accezione di ingannare una persona.

A Cosa Serve? Mirtillo Nero

A Cosa Serve? Mirtillo Nero

Vi siete mai chiesti cosa c’è nel vostro cosmetico preferito e cosa fa nello specifico quell’ingrediente?!

Ogni mercoledì, parleremo di un principio attivo o di un ingrediente cosmetico nella rubrica “A Cosa Serve?” e scopriremo insieme quante meraviglie ci offre la natura.

Protagonista di oggi è il MIRTILLO NERO

Il mirtillo, Vaccinium Myrtillus, fa parte della famiglia delle Ericaceae del genere Vaccinium ed è un piccolo arbusto che nasce spontaneo nel sottobosco montano tra i 900 e i 1500 metri di altezza.

I frutti del mirtillo sono di colore azzurro/nero e piccolissimi ma hanno un sapore delizioso e sono ricchi di principi attivi favolosi. A livello nutrizionale vengono infatti considerati un “Super Food“.

I principi attivi del mirtillo sono:

  1. Mirtillina: è un antociano ossia un pigmento colorato presente in diversi fiori e frutti come frutti di bosco, melanzane, uva, bietola, malva, mele, pere e tanti altri. Gli antociani sono dei potentissimi antiossidanti ma anche dei protettivi del microcircolo, motivo per cui l’estratto di mirtillo viene sempre inserito in integratori e farmaci che combattono la fragilità capillare, la cellulite, le vene varicose e la ritenzione idrica.
  2. Acido Tannico: molecola con proprietà vasocostrittrice e leggermente antinfiammatoria. Questa sostanza è presente in alta percentuale anche nel vino rosso.
  3. Vitamina C: antiossidante e necessaria per la sintesi di collagene.
  4. Mucillagini: cellule che aiutano la pianta a trattenere acqua e che sulla pelle sono emollienti e idratanti.

L’estratto di mirtillo viene utilizzato in moltissime preparazioni ad uso cosmetico per le pelli sensibili e reattive e per quelle che presentano problemi di couperose e fragilità capillare. Questo non solo per quanto riguarda la pelle del viso ma anche quella delle gambe. Si è visto infatti che è un validissimo aiuto per le vene varicose e per drenare i liquidi depositati.

Alcuni studi hanno inoltre rivelato la grande capacità di questo estratto di stimolare il rinnovamento cellulare favorendo così la cicatrizzazione e la riepitelizzazione.

Comunque a quanto pare il frutto del mirtillo è anche ottimo per contrastare il colesterolo cattivo e come antinfiammatorio generico quindi, visto il delizioso sapore, io ne vado a fare scorpacciata!!!

A Cosa Serve? Arnica

A Cosa Serve? Arnica

Vi siete mai chiesti cosa c’è nel vostro cosmetico preferito e cosa fa nello specifico quell’ingrediente?!

Ogni mercoledì, parleremo di un principio attivo o di un ingrediente cosmetico nella rubrica “A Cosa Serve?” e scopriremo insieme quante meraviglie ci offre la natura.

Protagonista di oggi è l’ ARNICA

L’arnica, Arnica Montana Flower Extract è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Asteraceae che cresce spontaneamente nelle regioni alpine e in generale montane. Ha dei bellissimi fiori di colore giallo/arancione che hanno forma simile alla margherita e proprio dai fiori si ottiene l’estratto.

L’estrazione avviene a freddo e solitamente non vengono aggiunti solventi chimici per mantenerne intatte le proprietà. L’estratto è molto utilizzato in ambito dermocosmetico soprattutto per prodotti ad azione stimolante e tonificante sia per la cute che per il cuoio capelluto.

Grazie però alle sue proprietà antinfiammatorie, antimicrobiche e analgesiche l’arnica è molto utilizzata per curare risentimenti muscolari, contratture, traumi, dolori articolari e distorsioni; viene per questo motivo chiamata anche Panacea Lapsorum (panacea dei caduti).

I principi attivi dell’arnica sono:

  1. olio essenziale del fiore: contiene timolo, una molecola dalle potenti proprietà antiossidanti e dall’effetto antimicrobico
  2. fitosteroli: sono antinfiammatori, migliorano la circolazione ed hanno anche un leggerissimo effetto protettivo nei confronti dei raggi UV
  3. tannini: antiossidanti
  4. carotenoidi: conferiscono colore al fiore ed hanno proprietà antiossidanti e fotoprotettive

Grazie alle sue proprietà antisettiche l’arnica può essere utilizzata anche per il trattamento locale di acne, lividi e punture di insetti.

Vi sconsiglio però di utilizzarla su cute lesa perché potrebbe causarvi rossori e irritazioni.

 

A Cosa Serve? Edera

A Cosa Serve? Edera

Vi siete mai chiesti cosa c’è nel vostro cosmetico preferito e cosa fa nello specifico quell’ingrediente?!

Ogni mercoledì parleremo di un principio attivo o di un ingrediente cosmetico nella rubrica “A Cosa Serve?” e scopriremo insieme quante meraviglie ci offre la natura.

Protagonista di oggi è l’ EDERA.

Conosciuta soprattutto come pianta arrampicante e da ornamento l’Edera, Hedera Helix L. è in realtà molto apprezzata e utilizzata in ambito cosmetico ed erboristico.

Considerata sacra fin da tempi antichissimi, questa pianta è la protagonista di tantissime leggende tra cui quella che narra che l’edera nacque subito dopo la nascita di Dioniso per avvolgerlo e proteggerlo dal fulmine che Zeus scagliò sulla madre.

Secondo i Celti invece questa pianta simboleggiava l’immortalità e l’eternità, forse proprio per questa sua caratteristica di essere un rampicante sempreverde.

Come dicevamo prima, l’edera è molto utilizzata in ambito cosmetico ed erboristico. Avendo infatti spiccate proprietà astringenti è molto spesso inserita in prodotti per pelle grassa e in shampoo per capelli con forfora e che hanno la tendenza a sporcarsi facilmente.

Ma questa pianta ha in realtà una fortissima azione drenante ed è un validissimo aiuto per contrastare la cellulite e altri inestetismi. Se decidete di acquistare un cosmetico a base di edera per contrastare la pelle a buccia di arancia, sappiate che potete massaggiarlo anche sulle caviglie per sgonfiarle dopo una lunga giornata di lavoro. L’edera infatti, oltre a drenare i liquidi riesce anche a stimolare la circolazione per evitare così i ristagni.

 

A Cosa Serve? Zenzero

A Cosa Serve? Zenzero

Vi siete mai chiesti cosa c’è nel vostro cosmetico preferito e cosa fa nello specifico quell’ingrediente?!

Ogni mercoledì, parleremo di un principio attivo o di un ingrediente cosmetico nella rubrica “A Cosa Serve?” e scopriremo insieme quante meraviglie ci offre la natura.

Protagonista di oggi è lo ZENZERO.

Lo zenzero Zingiber Officinalis è una pianta erbacea perenne facente parte della famiglia delle Zingiberaceae che è la stessa di cui fa parte anche il cardamomo. Le foglie sono lanceolate, strette e lunghe fino a 20 cm di colore verde chiaro mentre i fiori, di colore verde-giallastro, si raggruppano formando delle mini spighe.

Originaria dell’ Estremo Oriente è coltivata in tutta la fascia tropicale e subtropicale ed ha una storia antichissima. Si racconta infatti che a portarlo in Occidente sia stato Alessandro Magno dopo averne scoperto le tantissime proprietà benefiche.

Il nome Zingiber deriva dall’antico sanscrito “srngaveram” che significa corpo cornuto e fa riferimento alla particolare forma della radice che è la parte utilizzata sia in cucina che in cosmetica.

Lo si conosce come spezia ed è largamente utilizzata in tutte le cucine del mondo ma vanta tantissime proprietà cosmetiche. Lo zenzero è molto utile per attenuare le macchie della pelle, per combattere acne, brufoli e cancellare le cicatrici che ne derivano, aiuta a contrastare la forfora e stimola anche la crescita dei capelli.

Grazie al suo particolarissimo profumo viene spesso inserito nelle formulazioni di bagnodoccia e creme corpo ad azione tonificante ed energizzante e alcune ricerche scientifiche hanno evidenziato come abbia un forte potere anche sull’umore.

Ricco di Vitamina E contrasta l’azione dei radicali liberi, è un antisettico naturale ed ha una forte azione antiage; viene per questo considerato un vero e proprio “elisir di giovinezza“.

Non so voi ma io sono una grande amante dello zenzero e a parte tutte queste fantastiche proprietà cosmetiche sapete come lo preferisco?!? Come ingrediente principale dei biscotti! 😉

 

A Cosa Serve? Melissa

A Cosa Serve? Melissa

Vi siete mai chiesti cosa c’è nel vostro cosmetico preferito e cosa fa nello specifico quell’ingrediente?!

Ogni mercoledì, parleremo di un principio attivo o di un ingrediente cosmetico nella rubrica “A Cosa Serve?” e scopriremo insieme quante meraviglie ci offre la natura.

Protagonista di oggi è la MELISSA.

La Melissa Officinalis L. è una pianta erbacea perenne alta dai 50 ai 90 centimetri con foglie verdi e di forma ovale che ricordano un po’ le foglie di menta. È presente soprattutto in Asia e in Europa meridionale, predilige terreni freschi e piuttosto fertili e fiorisce da giugno ad agosto. Ha un particolarissimo profumo di limone che le conferisce diversi soprannomi come erba citronellapianta limoneerba limona.

Questa pianta ha una storia antichissima, già i Greci infatti la ritenevano sacra ad Artemide e la utilizzavano per curare disturbi emotivi, coliti e infiammazioni di vario genere. Durante il rinascimento poi il medico e alchimista Paracelso la definiva “elisir di lunga vita” e le attribuiva il potere di far guarire anche le malattie più gravi.

Ma veniamo alle proprietà cosmetiche di questa meravigliosa pianta. Principalmente viene utilizzata come componente di fragranza nei profumi ma avendo importanti proprietà antibatteriche, rilassanti e antimicrobiche è spesso inserita nella formulazione di prodotti specifici per la pelle sensibile e irritata.

A livello chimico contiene una grande quantità di acidi polifenolici e polisaccaridi che come abbiamo visto più volte hanno proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, antibatterici, tonificanti, astringenti e vaso protettrici motivo per cui la melissa riesce a lenire le irritazioni e gli eritemi.

Le sue proprietà antibatteriche la rendono adatta anche a prodotti per la cura dell’acne, specifici per la pelle grassa e per la cura della forfora. Ovviamente non può mancare la proprietà antiage dovuta come sappiamo alla componente antiossidante che, contrastando i radicali liberi, rallenta il processo di invecchiamento della pelle!

 

A Cosa Serve? Olio di Avocado

A Cosa Serve? Olio di Avocado

Vi siete mai chiesti cosa c’è nel vostro cosmetico preferito e cosa fa nello specifico quell’ingrediente?!

Ogni mercoledì parleremo di un principio attivo o di un ingrediente cosmetico nella rubrica “A Cosa Serve?” e scopriremo insieme quante meraviglie ci offre la natura.

Protagonista di oggi è l’OLIO DI AVOCADO

La pianta di Avocado Persea Americana è originaria di una vastissima zona geografica che va dal Messico al Guatemala fino all’America Centrale e si adatta principalmente a climi tropicali e sub-tropicali. Ad oggi i maggiori produttori sono Sri Lanka, Messico, Perù, Colombia, Cile e Brasile e si è iniziato a coltivarlo anche in alcune zone della Sicilia, della Calabria e della Sardegna.

L’albero è alto circa 10 metri di altezza ma può anche raggiungere i 15-20 metri; il frutto ,che tutti conosciamo, ha una caratteristica forma a pera, un grosso seme centrale e una polpa di colore verde/giallo.

L’olio di Avocado si ottiene dalla spremitura a freddo della polpa del frutto ed é dotato di così tante proprietà che lo rendono utile sia in ambito alimentare che cosmetico. Ha un contenuto di acidi grassi molto simile a quello dell’olio di oliva ma è anche ricco di Vitamina E, carotenoidi, Vitamina A, Fitosteroli e antiossidanti.

In cosmetica è utilizzato per il suo essere molto simile al sebo della pelle e questa caratteristica lo rende facilmente assorbibile ma allo stesso tempo nutriente e rigenerante. Indicato principalmente per pelli secche, disidratate, sensibili e ingrigite questo ingrediente riesce a stimolare la sintesi di collagene rendendo così la pelle elastica, idratata, luminosa e compatta.

Oltre ad essere un ottimo antirughe ha anche un’azione protettiva molto efficace nei confronti delle aggressioni atmosferiche, infatti è un ingrediente spesso presente nelle creme per le mani.

Perfetto anche per la cura dei capelli secchi e un po’ spenti viene inserito nelle formulazioni di balsami e maschere ma si può anche utilizzare per fare impacchi casalinghi.

Come tutti gli oli vegetali irrancidisce difficilmente ma come vi dico sempre la conservazione è importantissima. Tenete sempre i vostri prodotti in posti freschi e non umidi così da preservarne al meglio tutte le caratteristiche!