fbpx

Blog

A Cosa Serve? Melissa

A Cosa Serve? Melissa

Vi siete mai chiesti cosa c’è nel vostro cosmetico preferito e cosa fa nello specifico quell’ingrediente?!

Ogni mercoledì, parleremo di un principio attivo o di un ingrediente cosmetico nella rubrica “A Cosa Serve?” e scopriremo insieme quante meraviglie ci offre la natura.

Protagonista di oggi è la MELISSA.

La Melissa Officinalis L. è una pianta erbacea perenne alta dai 50 ai 90 centimetri con foglie verdi e di forma ovale che ricordano un po’ le foglie di menta. È presente soprattutto in Asia e in Europa meridionale, predilige terreni freschi e piuttosto fertili e fiorisce da giugno ad agosto. Ha un particolarissimo profumo di limone che le conferisce diversi soprannomi come erba citronellapianta limoneerba limona.

Questa pianta ha una storia antichissima, già i Greci infatti la ritenevano sacra ad Artemide e la utilizzavano per curare disturbi emotivi, coliti e infiammazioni di vario genere. Durante il rinascimento poi il medico e alchimista Paracelso la definiva “elisir di lunga vita” e le attribuiva il potere di far guarire anche le malattie più gravi.

Ma veniamo alle proprietà cosmetiche di questa meravigliosa pianta. Principalmente viene utilizzata come componente di fragranza nei profumi ma avendo importanti proprietà antibatteriche, rilassanti e antimicrobiche è spesso inserita nella formulazione di prodotti specifici per la pelle sensibile e irritata.

A livello chimico contiene una grande quantità di acidi polifenolici e polisaccaridi che come abbiamo visto più volte hanno proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, antibatterici, tonificanti, astringenti e vaso protettrici motivo per cui la melissa riesce a lenire le irritazioni e gli eritemi.

Le sue proprietà antibatteriche la rendono adatta anche a prodotti per la cura dell’acne, specifici per la pelle grassa e per la cura della forfora. Ovviamente non può mancare la proprietà antiage dovuta come sappiamo alla componente antiossidante che, contrastando i radicali liberi, rallenta il processo di invecchiamento della pelle!

 

A Cosa Serve? Olio di Avocado

A Cosa Serve? Olio di Avocado

Vi siete mai chiesti cosa c’è nel vostro cosmetico preferito e cosa fa nello specifico quell’ingrediente?!

Ogni mercoledì parleremo di un principio attivo o di un ingrediente cosmetico nella rubrica “A Cosa Serve?” e scopriremo insieme quante meraviglie ci offre la natura.

Protagonista di oggi è l’OLIO DI AVOCADO

La pianta di Avocado Persea Americana è originaria di una vastissima zona geografica che va dal Messico al Guatemala fino all’America Centrale e si adatta principalmente a climi tropicali e sub-tropicali. Ad oggi i maggiori produttori sono Sri Lanka, Messico, Perù, Colombia, Cile e Brasile e si è iniziato a coltivarlo anche in alcune zone della Sicilia, della Calabria e della Sardegna.

L’albero è alto circa 10 metri di altezza ma può anche raggiungere i 15-20 metri; il frutto ,che tutti conosciamo, ha una caratteristica forma a pera, un grosso seme centrale e una polpa di colore verde/giallo.

L’olio di Avocado si ottiene dalla spremitura a freddo della polpa del frutto ed é dotato di così tante proprietà che lo rendono utile sia in ambito alimentare che cosmetico. Ha un contenuto di acidi grassi molto simile a quello dell’olio di oliva ma è anche ricco di Vitamina E, carotenoidi, Vitamina A, Fitosteroli e antiossidanti.

In cosmetica è utilizzato per il suo essere molto simile al sebo della pelle e questa caratteristica lo rende facilmente assorbibile ma allo stesso tempo nutriente e rigenerante. Indicato principalmente per pelli secche, disidratate, sensibili e ingrigite questo ingrediente riesce a stimolare la sintesi di collagene rendendo così la pelle elastica, idratata, luminosa e compatta.

Oltre ad essere un ottimo antirughe ha anche un’azione protettiva molto efficace nei confronti delle aggressioni atmosferiche, infatti è un ingrediente spesso presente nelle creme per le mani.

Perfetto anche per la cura dei capelli secchi e un po’ spenti viene inserito nelle formulazioni di balsami e maschere ma si può anche utilizzare per fare impacchi casalinghi.

Come tutti gli oli vegetali irrancidisce difficilmente ma come vi dico sempre la conservazione è importantissima. Tenete sempre i vostri prodotti in posti freschi e non umidi così da preservarne al meglio tutte le caratteristiche!

A Cosa Serve? Semi di Lino

A Cosa Serve? Semi di Lino

Vi siete mai chiesti cosa c’è nel vostro cosmetico preferito e cosa fa nello specifico quell’ingrediente?!

Ogni mercoledì parleremo di un principio attivo o di un ingrediente cosmetico nella rubrica “A Cosa Serve?” e scopriremo insieme quante meraviglie ci offre la natura.

Protagonisti di oggi sono i SEMI DI LINO

Il lino (Linum usitatissimum) è una pianta erbacea annuale alta tra i 30 e i 60 cm che cresce spontaneamente in territori con un clima temperato. Dalla stessa pianta si ricava sia la fibra, con la quale vengono prodotti tessuti, carta, corde e medicinali, sia i semi dai quali otteniamo farina e olio. L’olio di semi di lino è un ingrediente preziosissimo non solo a tavola ma anche per pelle e capelli. É infatti molto utilizzato nell’industria cosmetica.

I semi di lino sono ricchi di acidi grassi come Omega 3 e Omega 6 che sappiamo hanno funzione protettiva e antinfiammatoria sulla pelle. Inoltre, mettendo in acqua i semi, vengono estratte sostanze idrosolubili come mucillagini, vitamine e minerali.

Dalla spremitura dei semi precedentemente essiccati si ottiene il famoso olio ricco di vitamina C, vitamina E, vitamine del gruppo B, proteine vegetali, magnesio, calcio, ferro, potassio, zinco e fosforo, insomma un vero e proprio concentrato di benessere.

Dal punto di vista cosmetico ha una azione emolliente ed elasticizzante e può essere utilizzato su viso e capelli:

  • Come trattamento per l’acne: grazie alla forte azione antinfiammatoria l’olio di semi di lino è un valido aiuto nella cura di acne e dermatiti leggere (ovviamente nel caso di manifestazioni cutanee gravi è sempre meglio rivolgersi ad un medico!)
  • Come antiage: conferisce elasticità e resistenza ai tessuti aiutando così a combattere i segni del tempo.
  • Per ristabilire l’idratazione cutanea: l’acido linoleico naturalmente presente regola l’idratazione il che rende quest’olio perfetto anche per le pelli grasse.
  • Per prevenire le smagliature: cancellare le smagliature già esistenti non è possibile ma possiamo sempre prevenirle massaggiando l’olio di lino tutti i giorni.
  • Per idratare le labbra screpolate.
  • Aiuta a combattere le doppie punte: reidrata e ristruttura la fibra del capello prevenendo così la comparsa delle antiestetiche doppie punte.
  • Per evitare l’effetto crespo: applicando due tre gocce di olio su capelli appena lavati donerete luce ai capelli evitando l’effetto crespo.
  • Per combattere la forfora: che si tratti di forfora secca o di forfora grassa massaggiando qualche goccia di olio sulla cute, prima dello shampoo, aiuterà a regolare la produzione di sebo e di conseguenza a normalizzare il cuoio capelluto

La volete una ricetta casalinga fantastica per i capelli?

GEL AI SEMI DI LINO:

Mettete 40 grammi di semi di lino in un pentolino con 250 ml di acqua. Portate a ebollizione e lasciate bollire per circa 5 minuti. Quando diventerà denso (ma non troppo) spegnete il fuoco e lasciate raffreddare (mentre si raffredda si addenserà ancora di più). Prendete un colino a maglie larghe e filtrate il gel. A questo punto sarà pronto e potrete utilizzarlo per lo styling, come impacco idratante pre shampoo o come ingrediente idratante negli impacchi di henné. Se avanza congelatelo e utilizzatelo per il trattamento successivo!

 

A Cosa Serve? Olio di Rosa Mosqueta

A Cosa Serve? Olio di Rosa Mosqueta

Vi siete mai chiesti cosa c’è nel vostro cosmetico preferito e cosa fa nello specifico quell’ingrediente?!

Ogni mercoledì parleremo di un principio attivo o di un ingrediente cosmetico nella rubrica “A Cosa Serve?” e scopriremo insieme quante meraviglie ci offre la natura.

Protagonista di oggi è l’ OLIO DI ROSA MOSQUETA

Ottenuto dalla spremitura a freddo dei semi del frutto della Rosa Affinis Rubiginosa, nota ai più con il nome di Rosa Mosqueta, é un olio vegetale molto famoso in cosmetica e soprattutto molto utilizzato. Questo tipo di Rose è molto diffuso nell’America Meridionale, cresce spontaneamente in ambienti molto umidi e freddi e il Cile è il maggiore produttore mondiale di olio di rosa mosqueta. Fiorisce tra ottobre e dicembre e i suoi frutti dalla particolare forma e di colore rosso contengono moltissimi semi dai quali viene poi estratto il famoso olio.

Grazie alla sua composizione chimica quest’olio è un vero e proprio elisir di giovinezza. Ë ricchissimo infatti di acidi grassi polinsaturi (più dell’80%), vitamina E antiossidante, vitamina A e carotenoidi ma é molto importante che sia puro al 100% e che sia conservato in un luogo fresco e asciutto in quanto delicatissimo e facilmente ossidabile.

Gli elementi chimici sopra elencati sono i responsabili delle numerose proprietà cosmetiche attribuite a questo prodotto; favoriscono la sintesi di prostaglandine, molecole che aiutano i processi di rigenerazione cellulare. Per questo motivo l’olio di rosa mosqueta è molto efficace nel trattamento di acne, cicatrici, scottature solari, macchie, rughe e anche eritemi.

Vediamo insieme quali sono le azioni fondamentali di questo prodotto:

  • Cicatrizzante: se applicato quotidianamente sulle cicatrici e sulle macchie da acne quest’olio le attenua e ne migliora l’aspetto. Il risultato ovviamente non è immediato ma con costanza noterete la differenza.
  • Anti-age: riesce a ridurre i segni del tempo donando alla pelle elasticità e idratazione. Ma cosa importantissima quest’olio è anche un sebo regolatore quindi perfetto per chi soffre di pelle grassa.
  • Lenitiva: perfetto per le scottature solari grazie al contenuto di Vitamina A che aiuta la rigenerazione della cute.
  • Anti macchie: proprio per la sua capacità rigenerante quest’olio è molto efficace sulle macchie. Siano esse dovute all’età o ad una selvaggia esposizione solare otterrete con il tempo un effetto schiarente piuttosto evidente.
  • Rinvigorente per capelli: si possono applicare alcune gocce e massaggiare sul cuoio capelluto prima dello shampoo per combattere la forfora e la desquamazione. In alternativa si può utilizzare su capelli appena lavati per eliminare l’effetto crespo e ridare vita ai capelli aridi e sfibrati.

 

A Cosa Serve? Elicriso

A Cosa Serve? Elicriso

Vi siete mai chiesti cosa c’è nel vostro cosmetico preferito e cosa fa nello specifico quell’ingrediente?!

Ogni mercoledì parleremo di un principio attivo o di un ingrediente cosmetico nella rubrica “A Cosa Serve?” e scopriremo insieme quante meraviglie ci offre la natura.

Protagonista di oggi è l’ELICRISO

Il suo nome Helychrisum Italicum deriva dal greco Heliochryson termine composto da Helios (sole) e chrysos (oro) per via dell’intenso colore giallo luminoso dei suoi fiori e perché, narrava Plinio il Vecchio nella sua “Naturalis Historia”, che i sacerdoti lo utilizzavano per decorare le statue sacre.

L’elicriso è una pianta arbustiva originaria dell’Europa meridionale alta fino a 30 cm e con questi fiori dal colore e dalla forma caratteristici che fioriscono tra giugno e agosto. Quello che si utilizza sono le sommità fiorite raccolte all’inizio della fioritura e lasciate poi essiccare.

Dai fiori si estrae l’olio essenziale ovviamente e l’idrolato tramite distillazione e per la tante proprietà é sempre stato utilizzato dalla “medicina popolare” come rimedio per problemi alle vie aeree e problemi digestivi. Ma noi come sempre ci concentreremo sulle proprietà cosmetiche che questi bellissimi fiorellini hanno:

  1. Proprietà astringenti: riduce i gonfiori e combatte le imperfezioni della pelle
  2. Proprietà antiossidanti: come abbiamo detto più volte esistono tanti fattori sia interni che esterni responsabili della produzione di radicali liberi che sono dannosi per il nostro organismo e per la nostra pelle. Gli antiossidanti aiutano a combattere queste brutte molecole e a proteggere la nostra pelle dagli attacchi.
  3. Proprietà lenitive: è molto utilizzato nei cosmetici che aiutano a calmare i rossori della pelle, la couperose e pensate è spesso presente anche nei colliri per gli occhi.
  4. Proprietà antiage: ebbene sì, questa pianta aiuta anche a contrastare i segni del tempo.
  5. Proprietà antibatteriche: è stato dimostrato che riesce a combattere dermatiti, eczemi, herpes e psoriasi, ma per questa tipologia di problematiche evitate il fai da te e consultate sempre un medico!
  6. Proprietà seboregolatrici: è un ottimo alleato per combattere la forfora e regolare la produzione di sebo.

Sapevate che è anche molto utilizzata in aromaterapia? Alcuni esperti affermano che la diffusione di elicriso in una stanza aiuta il riposo notturno allontanando gli incubi notturni ed è anche di grande aiuto per tutti quei bambini che hanno paura del buio.

Non so se ci sia qualche base scientifica ma credo che certi profumi comunque stimolino una qualche sensazione nel nostro cervello. Suggestione o realtà?

 

A Cosa Serve? Camomilla

A Cosa Serve? Camomilla

Vi siete mai chiesti cosa c’è nel vostro cosmetico preferito e cosa fa nello specifico quell’ingrediente?!

Ogni mercoledì parleremo di un principio attivo o di un ingrediente cosmetico nella rubrica “A Cosa Serve?” e scopriremo insieme quante meraviglie ci offre la natura.

Protagonista di oggi è la CAMOMILLA

La Camomilla (Chamomilla Recutita Matricaria Flower Extract) é una pianta erbacea aromatica originaria dell’Europa ed è una delle più antiche piante “medicinali”.

Il nome MATRICARIA deriva dal latino “mater” e sta ad indicare il fatto che veniva utilizzata soprattutto per curare le donne. Nota per le sue proprietà rilassanti e antiflogistiche non molti sanno che l’estratto di camomilla é utilizzato anche in ambito cosmetico. I prodotti destinati a pelli sensibili che presentano problemi di varia natura come acne, infiammazioni e couperose ne sono infatti spesso ricchi; è inoltre molto utilizzata negli shampoo destinati a capelli chiari.

Ha proprietà astringenti, riequilibranti, lenitive, antinfiammatorie e antimicrobiche grazie ad una serie di principi attivi contenuti nel capolino (l’inflorescenza tipica del fiore di camomilla).

Nel capolino si trovano principalmente i flavonoidi, una classe di molecole largamente presenti nel mondo vegetale, che hanno azione antiossidante, antinfiammatoria e protettiva del microcircolo.

L’idrolato di Camomilla generalmente è ottenuto come sottoprodotto della distillazione dei capolini solo dopo che ne è stato estratto l’olio essenziale e può essere utilizzato come tonico lenitivo e rinfrescante dopo la detergenza o come impacco per occhi gonfi e stanchi. Si può anche vaporizzare su cute irritata e capelli spenti.

L’industria cosmetica, come vedete, può attingere a tantissime risorse offerte dalla natura ma non dimentichiamoci mai che anche l’ingrediente più delicato e apparentemente innocuo può non essere adatto alle nostre esigenze.

Chiedete sempre consiglio!

A Cosa Serve? Avena

A Cosa Serve? Avena

Vi siete mai chiesti cosa c’è nel vostro cosmetico preferito e cosa fa nello specifico quell’ingrediente?!

Ogni mercoledì parleremo di un principio attivo o di un ingrediente cosmetico nella rubrica “A Cosa Serve?” e scopriremo insieme quante meraviglie ci offre la natura.

Protagonista di oggi è l’ AVENA

Sì avete letto bene, mi riferisco proprio a quel cereale che siamo soliti mangiare a colazione e che di fatto è benefico per tutto il nostro organismo. Appartiene alla famiglia delle Graminacee e i suoi chicchi sono allungati e di colore beige chiaro e pur essendo veramente piccoli contengono un’infinità di sostanze preziose per la pelle.

Come tantissimi degli ingredienti che abbiamo trattato in questa rubrica anche intorno all’avena girano storie e leggende; si racconta infatti che già gli antichi Romani ma anche in Egitto e in Arabia veniva utilizzato il latte di avena per ammorbidire la pelle e per effettuare dei lunghi bagni rilassanti.

L’estratto di Avena (Avena Sativa Kernel Extract) è composto principalmente da amido, sali minerali, vitamine del gruppo B e beta-glucano dalle proprietà idratanti, emollienti, lenitive, antinfiammatorie, disarrossanti e addirittura anti prurito; non stupisce quindi il fatto che l’avena è l’ingrediente più utilizzato per tutta quella filiera chiamata “Paidocosmesi” ossia la cosmesi dedicata ai bambini.

La pelle dei bambini, in particolar modo quella dei neonati, non è solo delicata ma è soprattutto fragile a livello immunologico il che la rende ovviamente più vulnerabile; è quindi fondamentale detergere la pelle dei più piccoli con prodotti specifici, ipoallergenici e soprattutto dermocompatibili.

Grazie anche all’alto contenuto di saponine (molecole dalle proprietà emulsionanti e lavanti) l’avena è principalmente utilizzata per la preparazione di prodotti per il corpo e capelli come bagnodoccia, creme, shampoo e balsami che possono essere utilizzati anche da chi soffre di dermatiti o irritazioni. Pensate che si può utilizzare la farina di avena come lavaggio alternativo allo shampoo e il risultato è davvero grandioso.

Alcune persone inoltre utilizzano la farina d’avena come detergente fai da te. Basta miscelare un po’ di farina con un olio vegetale a vostra scelta e massaggiare il composto ottenuto su pelle asciutta. Io come sempre i metodi casalinghi e fai da te ve li consiglio in situazioni di emergenza ma sul lungo periodo è sempre meglio utilizzare prodotti formulati con quella funzione specifica.

Come sempre spero di aver suscitato la vostra curiosità.

Al prossimo ingrediente!

A Cosa Serve? Melograno

A Cosa Serve? Melograno

Vi siete mai chiesti cosa c’è nel vostro cosmetico preferito e cosa fa nello specifico quell’ingrediente?!

Ogni mercoledì parleremo di un principio attivo o di un ingrediente cosmetico nella rubrica “A Cosa Serve?” e scopriremo insieme quante meraviglie ci offre la natura.

Protagonista di oggi è il MELOGRANO

Intorno a questo frutto, che in realtà andrebbe chiamato Melagrana, girano tante leggende. La più famosa narra che il suo succo fosse in realtà il sangue del Dio Dioniso e che Afrodite lo piantò sulla terra proprio in suo onore.

a cosa serve il melograno

Il succo di melograno, come potrete  facilmente immaginare, si estrae dai semi ed oltre ad essere buonissimo (o almeno io lo adoro) ha proprietà antinfiammatorie, rigeneranti e antiossidanti.

Apriamo una piccola parentesi, cosa vuol dire esattamente “antiossidante”? Nel corso dei tantissimi processi che avvengono nel nostro organismo una piccola quantità di ossigeno origina molecole molto reattive che possono danneggiare le strutture cellulari; queste molecole vengono definite radicali liberi e possono accelerare i processi di invecchiamento. I radicali liberi sono anche causati da fattori esterni come inquinamento, raggi Uv, fumo, smog e anche farmaci ed alimentazione scorretta. Gli antiossidanti sono quelle sostanze in grado di combattere i radicali liberi e proteggere il nostro organismo dalla loro azione negativa.

I semi del melograno sono ricchi di acidi grassi polinsaturi e di fitosteroli che hanno forte azione antinfiammatoria, antiossidante e rigenerante e tra i prodotti cosmetici che lo contengono troviamo quelli per la cura di pelli irritate e sensibili, i cosmetici anti-age, cosmetici con finalità illuminanti e anti macchia e tutta una linea di prodotti antiossidanti adatta a tutte le tipologie di pelle. La proprietà rigenerante del melograno viene utilizzata anche per prodotti specifici per capelli secchi e sfibrati che necessitano di essere ricostituiti e disciplinati

Più che consigliarvi rimedi casalinghi oggi in realtà vorrei dirvi di mangiarla la melagrana perché oltre ad avere gli effetti benefici che vi ho elencato sopra è veramente squisito!

A Cosa Serve? Calendula

A Cosa Serve? Calendula

Vi siete mai chiesti cosa c’è nel vostro cosmetico preferito e cosa fa nello specifico quell’ingrediente?!

Ogni mercoledì parleremo di un principio attivo o di un ingrediente cosmetico nella rubrica
“A cosa serve?” e scopriremo insieme quante meraviglie ci offre la natura.

Protagonista di oggi è la CALENDULA.

La Calendula Officinalis è una pianta erbacea che fa parte del genere Asteracee ed è originaria dell’Europa, del Nord Africa e dell’Asia Mediorientale. Può arrivare a 20/30 metri di altezza ed ha dei fiori bellissimi di colore giallo arancio brillante.

calendula officinalis

Questa pianta ha una storia antichissima e tanti aneddoti che le girano intorno, volete conoscerne qualcuno? Innanzi tutto nessuno sa che il suo è il fiore per eccellenza con cui si fa il gioco “m’ama non m’ama”, pratica che personalmente non amo perché comunque si distrugge un povero fiorellino colorato. Si narra poi che tanto tempo fa i contadini utilizzavano la calendula per prevedere le condizioni meteo della giornata.

Nel Medioevo infatti questa pianta venne definita “solis sposa” (sposa del sole) e questo perché il fiore si apre alle prime luci dell’alba e si richiude al tramonto. Se i fiori erano già schiusi alle 7 di mattina si prevedeva una giornata soleggiata viceversa se a quell’ora i fiori ancora erano chiusi allora quasi sicuramente la giornata sarebbe stata di pioggia.

La Calendula è una delle piante officinali più utilizzate in cosmetica soprattutto per le sue proprietà cicatrizzanti, lenitive, antisettiche, elasticizzanti e idratanti ed è infatti molto utilizzata nei prodotti per pelli secche, disidratate, delicate, sensibili e soggette ad acne e imperfezioni.

Tutte queste proprietà benefiche derivano principalmente dal fiore il quale contiene oli essenziali, flavonoidi e carotenoidi che sono utilissimi alla nostra pelle per contrastare l’azione dei radicali liberi.

Molto spesso ritroviamo questo ingrediente anche nelle formulazioni di shampoo lozioni per capelli in quanto normalizza la produzione di sebo e aiuta tantissimo nei casi di cute arrossata e molto secca.

Oltre a tutto questo questo piccolo fiorellino ha anche una forte azione vasoprotettrice, motivo per cui è perfetta per chi soffre di couperose e stimola anche la produzione di collagene e di ricambio cellulare. Insomma un vero e proprio portento per la nostra pelle.

Ma soprattutto avete visto quanto è bella? Io quasi quasi me la compro una piantina e la metto in terrazzo. Chissà magari il famoso detto in realtà era: “Una Calendula fa primavera”.

A Cosa Serve?  Olio essenziale di Tea Tree

A Cosa Serve? Olio essenziale di Tea Tree

Vi siete mai chiesti cosa c’è nel vostro cosmetico preferito e cosa fa nello specifico quell’ingrediente?!

Ogni mercoledì parleremo di un principio attivo o di un ingrediente cosmetico nella rubrica
“A cosa serve?” e scopriremo insieme quante meraviglie ci offre la natura.

Protagonista di oggi è l’OLIO ESSENZIALE DI TEA TREE

L’ Olio essenziale di Tea Tree viene estratto dalla distillazione a vapore delle foglie della pianta chiamata Melaleuca alternifolia anche detta Albero del Té.

Originario dell’Australia cresce principalmente vicino a ruscelli e paludi e contrariamente a quanto possa far pensare il soprannome, da questa pianta non viene estratta la nota bevanda amata tanto della Regina Elisabetta!

A scoprire le fantastiche proprietà di questa pianta fu James Cook il primo esploratore europeo a mettere piede su territorio australiano.

Ma veniamo alle tantissime proprietà cosmetiche di questo olio essenziale: il tea tree oil ha proprietà antibatteriche, antimicotiche, cicatrizzanti e antiodoranti e pur essendo una sostanza davvero fenomenale bisogna utilizzarla con le dovute precauzioni.

Mai applicare l’olio essenziale di tea tree puro sulla pelle. Questa è un’accortezza che raccomando di avere con tutti gli oli essenziali in quanto possono essere sensibilizzanti e allergizzanti.

Vi suggerisco 5 modi in cui utilizzare quest’olietto meraviglioso:

  1. Per combattere acne e brufoli: diluite una goccia di tea tree in un olio vegetale a vostra scelta o in gel d’aloe e applicatelo localmente sull’imperfezione. Il suo potere antimicrobico agirà subito e già alla seconda applicazione noterete un miglioramento dell’antiestetico rossore causato dal brufolo. Vi consiglio di applicarlo prima di andare a dormire
  2. Per un massaggio corpo energizzante e tonificante: aggiungete 4/5 gocce di tea tree nel vostro olio per massaggi o nella vostra crema anticellulite, il suo particolare profumo vi darà l’energia giusta.
  3. Per combattere le micosi alle unghie: il suo fortissimo potere antimicotico vi aiuterà a combattere la micosi delle unghie. Diluite sempre qualche goccia in un olio vegetale (per le unghie vi consiglio ricino, argan e olio di oliva) e applicatelo come se fosse uno smalto.
  4. Per allontanare i pidocchi: lo so che le mamme in ascolto ora strabuzzeranno gli occhi ma è così. L’olio di tea tree riesce a tenere lontani i pidocchi quindi potete diluire un paio di gocce nello shampoo dei vostri bambini oppure potete bagnare un cotton fioc, applicare una goccia di tea tree e poi passarlo dietro l’orecchio del bambino ma mi raccomando SEMPRE e SOLO diluito con acqua (o eventualmente sempre veicolato da un altro olio vegetale)
  5. Per un impacco pre-shampoo per capelli grassi e con forfora: se stavate per fare un impacco con un olio leggero come jojoba o argan potete aggiungere le solite 2/3 gocce per dare alla maschera anche un potere astringente e purificante.

L’olio di Tea Tree è veramente un prodotto miracoloso ma come tutto va sempre utilizzato in maniera sensata.

Non dimenticate di farvi consigliare da chi è competente!