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Vi siete mai chiesti cosa c’è nel vostro cosmetico preferito e cosa fa nello specifico quell’ingrediente?!

Ogni mercoledì, parleremo di un principio attivo o di un ingrediente cosmetico nella rubrica “A Cosa Serve?” e scopriremo insieme quante meraviglie ci offre la natura.

Protagonista di oggi è la LAVANDA

Una bellissima pianta erbacea aromatica con fiori colorati di azzurro e lilla.

Il nome comune Lavanda deriva dal latino e significa letteralmente “che deve essere lavato” e allude al fatto che questa  pianta era molto utilizzata nell’antichità per la detersione del corpo. Esistono inoltre dei documenti dell’epoca che ne attestano perfino un utilizzo medicinale.

Conosciutissima per il suo profumo, per secoli è stata utilizzata come afrodisiaco e come aiuto contro l’insonnia e l’ansia poi, grazie a diversi studi scientifici, se ne sono scoperte le tantissime proprietà cosmetiche. Il  suo  estratto può infatti essere utilizzato per  la  preparazione  di prodotti  anti-acne, anti age e anti couperose poiché esplica un’azione astringente, antisettica, stimolante e tonificante

L’idrolato di lavanda è consigliatissimo sulle pelli grasse a tendenza acneica perché il suo principio attivo  inibisce i batteri che causano le infezioni cutanee, aiuta e riequilibrare le secrezioni di sebo ed ha funzione cicatrizzante e lenitiva. Per lo stesso motivo, i derivati della lavanda sono inseriti nei cosmetici dopobarba; dopo la rasatura infatti la pelle può presentare piccoli tagli e rossori e la lavanda esplica una potente azione calmante

Se avete un olio essenziale di lavanda in casa potete utilizzarlo in questa maniera:

Per aiutare il sonno: basta applicare 2/3 gocce sul cuscino, il suo profumo aiuterà il rilassamento.

Per alleviare il mal di testa: mettete una goccia sul dito indice e massaggiate le tempie, il sollievo sarà quasi immediato.

Per allontanare le zanzare: sembra che il profumo della lavanda non sia molto amato da questi fastidiosissimi insetti.

Per alleviare il prurito da puntura d insetto: Spruzzate sulla puntura un po’ di idrolato o massaggiate una goccia di olio essenziale miscelato però a una goccia di olio di mandorle o a una crema.

Se invece in casa avete una pianta che si sta seccando non buttatela… I fiori possono essere messi in acqua calda qualche minuto e poi si può bere come un infuso per un effetto relax; questa stessa acqua può essere applicata sulla cute per combattere la forfora; i fiori inseriti in un bel bagno caldo riescono ad alleviare i dolori muscolari dopo un allenamento intenso; i fiori secchi possono inoltre  essere messi in un sacchetto per profumare armadi e cassetti.

Quanti doni ci fa la Natura!