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Vi siete mai chiesti cosa c’è nel vostro cosmetico preferito e cosa fa nello specifico quell’ingrediente?

Ogni mercoledì parleremo di un principio attivo o di un ingrediente cosmetico nella rubrica “A Cosa Serve?” e scopriremo insieme quante meraviglie ci offre la natura.

Protagonista di oggi è l’ HAMAMELIS

L’ Amamelide o Hamamelis (Hamamelis Virginiana L.) è una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Hamamelidaceae originaria degli Stati Uniti ma coltivata oggi anche in Europa. É una pianta molto resistente infatti, pur preferendo posizioni poco soleggiate, temperature miti e terreni umidi, riesce a sopportare anche temperature fredde fino addirittura -20°C mentre invece sopporta con difficoltà il caldo torrido. I suoi fiori sono molto caratteristici ed hanno un colore giallo intenso.

Questa pianta ha una storia antichissima, infatti già gli indiani d’America la utilizzavano nei loro riti propiziatori ritenendo che avesse delle proprietà “magiche” ma a parte questo ne avevano già scoperte le forti proprietà cicatrizzanti e quindi la utilizzavano per lenire punture di insetti, tagli ed eruzioni cutanee. Ad oggi è una pianta utilizzatissima in cosmetica soprattutto sotto forma di idrolato.

Gli elementi principali che compongono questa pianta sono:

    • Tannini: presenti naturalmente anche nell’uva, sono dei potentissimi antiossidanti e quindi proteggono i nostri tessuti dall’azione dei radicali liberi
    • Quercetina: appartenente al gruppo dei flavonoidi, ha proprietà antinfiammatorie e antiossidanti
    • Terpeni: molecole antibatteriche e antiossidanti

É quindi abbastanza chiaro che l’Hamamelis ha principalmente un forte potere antiossidante al quale si aggiungono anche proprietà astringenti, lenitive e tonificanti. Recenti studi scientifici hanno dimostrato come questa pianta abbia anche proprietà vasocostrittrici, motivo per cui la troviamo spesso in cosmetici ad azione anti-couperosica o defaticanti per le gambe.

Il suo idrolato è un validissimo aiuto nella cura della pelle acneica e mista/grassa; utilizzato mattina e sera come tonico aiuta a sfiammare e a tenere sotto controllo la produzione di sebo, ovviamente i risultati non è possibile vederli fin dalla prima applicazione ma con pazienza e costanza d’utilizzo anche le pelli più sensibili ne trarranno beneficio. É inoltre possibile utilizzare l’idrolato per lenire le scottature e gli eritemi solari e anche per fermare il prurito causato da punture di insetti.

La cosa più interessante di questa pianta è che si combina perfettamente con altri principi attivi come: Lavanda e Salvia (si possono miscelare per diluire lo shampoo e ottenere così capelli lucidi e puliti più a lungo); Camomilla ( sul viso per un effetto rilassante e anti rossore; rosmarino e tea tree.

Come utilizzare l’Idrolato di Hamamelis:

  • Come tonico per il viso: sapete quanto io ci tenga al fatto che voi utilizziate il tonico mattina e sera e se preferite un’acqua floreale va bene lo stesso 🙂
  • Come impacco per sgonfiare gli occhi: poggiate dei dischetti di cotone imbevuti di idrolato sugli occhi, mettete un pò di musica e rilassatevi 20 minuti. Per questo procedimento potete miscelare l’hamamelis all’idrolato di camomilla
  • Per diluire lo shampoo: aiuterà le cuti più grasse a tenere sotto controllo la produzione di sebo
  • Come ingrediente profumato negli impacchi di Henné: purtroppo sappiamo che henné ed erbette varie hanno un profumo particolare che non tutti amano e quindi potete utilizzare un pò di idrolato per preparare il composto e smorzare quel persistente odore di fieno
  • Come profumo per i capelli: non durerà moltissimo questo è chiaro ma l’hamamelis ha un profumo buonissimo
  • Come dopo barba: aiuta a lenire le irritazioni

Come sempre vi aspetto per domande e commenti!