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Vi siete mai chiesti cosa c’è nel vostro cosmetico preferito e cosa fa nello specifico quell’ingrediente?!

Ogni mercoledì parleremo di un principio attivo o di un ingrediente cosmetico nella rubrica “A Cosa Serve?” e scopriremo insieme quante meraviglie ci offre la natura.

Protagonista di oggi è la CAMOMILLA

La Camomilla (Chamomilla Recutita Matricaria Flower Extract) é una pianta erbacea aromatica originaria dell’Europa ed è una delle più antiche piante “medicinali”.

Il nome MATRICARIA deriva dal latino “mater” e sta ad indicare il fatto che veniva utilizzata soprattutto per curare le donne. Nota per le sue proprietà rilassanti e antiflogistiche non molti sanno che l’estratto di camomilla é utilizzato anche in ambito cosmetico. I prodotti destinati a pelli sensibili che presentano problemi di varia natura come acne, infiammazioni e couperose ne sono infatti spesso ricchi; è inoltre molto utilizzata negli shampoo destinati a capelli chiari.

Ha proprietà astringenti, riequilibranti, lenitive, antinfiammatorie e antimicrobiche grazie ad una serie di principi attivi contenuti nel capolino (l’inflorescenza tipica del fiore di camomilla).

Nel capolino si trovano principalmente i flavonoidi, una classe di molecole largamente presenti nel mondo vegetale, che hanno azione antiossidante, antinfiammatoria e protettiva del microcircolo.

L’idrolato di Camomilla generalmente è ottenuto come sottoprodotto della distillazione dei capolini solo dopo che ne è stato estratto l’olio essenziale e può essere utilizzato come tonico lenitivo e rinfrescante dopo la detergenza o come impacco per occhi gonfi e stanchi. Si può anche vaporizzare su cute irritata e capelli spenti.

L’industria cosmetica, come vedete, può attingere a tantissime risorse offerte dalla natura ma non dimentichiamoci mai che anche l’ingrediente più delicato e apparentemente innocuo può non essere adatto alle nostre esigenze.

Chiedete sempre consiglio!