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Vi siete mai chiesti cosa c’è nel vostro cosmetico preferito e cosa fa nello specifico quell’ingrediente?!

Ogni mercoledì, parleremo di un principio attivo o di un ingrediente cosmetico nella rubrica “A Cosa Serve?” e scopriremo insieme quante meraviglie ci offre la natura.

Protagonista di oggi è la BARDANA.

La Bardana, Arctium Lappa L., è una pianta erbacea spontanea biennale appartenente alla famiglia delle Asteraceae e originaria di Europa e Asia. La sua presenza ormai è abbastanza diffusa ma principalmente la si può trovare lungo le rive dei canali.

Tra le piante officinali è una di quelle più ricche di proprietà che vengono estratte dai fiori ma soprattutto dalle radici. Vediamo le principali componenti chimiche:

  • Inulina: è un oligosaccaride (una catena di zuccheri). Come moltissimi zuccheri in cosmesi viene utilizzata per le notevoli proprietà idratanti e umettanti in quanto riesce a legare moltissime molecole di acqua.
  • Mucillagini: sostanze presenti in moltissime piante. Il loro compito è quello di assorbire e trattenere acqua così da far sopravvivere le piante alla siccità. Nei cosmetici vengono introdotte per emulsionare, decongestionare, idratare e lenire.
  • Zolfo
  • Pollini
  • Steroli: favoriscono la rigenerazione della pelle.

La Bardana è da secoli utilizzata per la cura di alcune malattie della pelle; è particolarmente consigliata nella cura dell’acne, per alleviare le dermatiti e può essere anche un valido aiuto contro la psoriasi; (vi ricordo però che per alcune malattie della pelle è sempre consigliato andare da uno specialista).

Anche sui capelli questa pianta ha effetti strabilianti. È infatti utilissima in caso di cute grassa ma anche per chi soffre di forfora secca; avendo infatti un alto contenuto di inulina e mucillagini riesce ad idratare il cuoio capelluto e a riequilibrare la produzione di sebo e quindi a contrastare desquamazione, prurito e irritazioni.