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Vi siete mai chiesti cosa c’è nel vostro cosmetico preferito e cosa fa nello specifico quell’ingrediente?!

Ogni mercoledì parleremo di un principio attivo o di un ingrediente cosmetico nella rubrica “A Cosa Serve?” e scopriremo insieme quante meraviglie ci offre la natura.

Protagonista di oggi è l’ AVENA

Sì avete letto bene, mi riferisco proprio a quel cereale che siamo soliti mangiare a colazione e che di fatto è benefico per tutto il nostro organismo. Appartiene alla famiglia delle Graminacee e i suoi chicchi sono allungati e di colore beige chiaro e pur essendo veramente piccoli contengono un’infinità di sostanze preziose per la pelle.

Come tantissimi degli ingredienti che abbiamo trattato in questa rubrica anche intorno all’avena girano storie e leggende; si racconta infatti che già gli antichi Romani ma anche in Egitto e in Arabia veniva utilizzato il latte di avena per ammorbidire la pelle e per effettuare dei lunghi bagni rilassanti.

L’estratto di Avena (Avena Sativa Kernel Extract) è composto principalmente da amido, sali minerali, vitamine del gruppo B e beta-glucano dalle proprietà idratanti, emollienti, lenitive, antinfiammatorie, disarrossanti e addirittura anti prurito; non stupisce quindi il fatto che l’avena è l’ingrediente più utilizzato per tutta quella filiera chiamata “Paidocosmesi” ossia la cosmesi dedicata ai bambini.

La pelle dei bambini, in particolar modo quella dei neonati, non è solo delicata ma è soprattutto fragile a livello immunologico il che la rende ovviamente più vulnerabile; è quindi fondamentale detergere la pelle dei più piccoli con prodotti specifici, ipoallergenici e soprattutto dermocompatibili.

Grazie anche all’alto contenuto di saponine (molecole dalle proprietà emulsionanti e lavanti) l’avena è principalmente utilizzata per la preparazione di prodotti per il corpo e capelli come bagnodoccia, creme, shampoo e balsami che possono essere utilizzati anche da chi soffre di dermatiti o irritazioni. Pensate che si può utilizzare la farina di avena come lavaggio alternativo allo shampoo e il risultato è davvero grandioso.

Alcune persone inoltre utilizzano la farina d’avena come detergente fai da te. Basta miscelare un po’ di farina con un olio vegetale a vostra scelta e massaggiare il composto ottenuto su pelle asciutta. Io come sempre i metodi casalinghi e fai da te ve li consiglio in situazioni di emergenza ma sul lungo periodo è sempre meglio utilizzare prodotti formulati con quella funzione specifica.

Come sempre spero di aver suscitato la vostra curiosità.

Al prossimo ingrediente!