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Vi siete mai chiesti cosa c’è nel vostro cosmetico preferito e cosa fa nello specifico quell’ingrediente?!

Ogni mercoledì, parleremo di un principio attivo o di un ingrediente cosmetico nella rubrica “A Cosa Serve?” e scopriremo insieme quante meraviglie ci offre la natura.

Protagonista di oggi è la SALVIA

“Salvia salvatrix, naturae conciliatrix”, così la scuola Salernitana definiva la salvia, ed in realtà le sue proprietà giustificano tale definizione . E’ infatti conosciuta ed apprezzata da millenni per le sue proprietà medicinali, del resto anche il suo stesso nome, dal  latino salvatrix, significa  “che salva” oppure da salveo che significa “star sano”.

La salvia è originaria del bacino del Mediterraneo molto probabilmente nasce in Dalmazia o in Spagna ed è un arbusto legnoso e sempreverde i cui fusti si scuriscono con il tempo. Le foglie invece sono verdi con sfumature di grigio e presentano una fitta peluria che regala loro il famoso aspetto “vellutato”

Come nel caso del Rosmarino anche l’idrolato di salvia è famosissimo per le sue proprietà cosmetiche. Si ottiene dalla distillazione a vapore delle sue foglie e può essere utilizzato come tonico per il viso in caso di pelli miste/grasse e come base acquosa nella preparazione di creme purificanti e antiage. La salvia è infatti un ottimo antiossidante, contrasta i radicali liberi e rallenta la formazione di rughe e la degenerazione dei tessuti. Per le sue proprietà cicatrizzanti si può usare anche sui brufoli e sulle piccole abrasioni. Per le stesse caratteristiche, l’idrolato di salvia è ottimo anche per diluire gli shampoo per potenziare l’effetto antiforfora e sebo normalizzante.

Piccola curiosità: già dai tempi degli antichi romani le donne utilizzavano le foglie di salvia non solo per pulire la cute e rinforzare i capelli ma anche per ravvivare e scurire il colore. Ancora non è stato individuato il motivo per cui la salvia riesca a scurire i capelli ma ancora oggi molte donne la utilizzano per coprire qualche capello bianco.

(ovviamente non ha lo stesso effetto di una tinta!)

La salvia è inoltre nota per il suo potere antibatterico in quanto interviene sulla secrezione eccessiva di sudore e agisce sui microrganismi che producono i cattivi odori, motivo per cui risulta estremamente efficace nei deodoranti.

Salvia e rimedi casalinghi

  • Per scurire leggermente i capelli: fate bollire delle foglie di salvia e lasciate in infusione un paio di ore. Passate quest’acqua sui capelli e lasciatela agire una quarantina di minuti. Procedete poi al normale lavaggio. Potete utilizzare altrimenti quest’acqua per preparare i vostri henné e far virare il colore verso  toni castani
  • Come collutorio rinfrescante e sbiancante: utilizzate un infuso di salvia per risciacqui e gargarismi anche in caso di gengive irritate
  • Come tonico per il viso: sempre facendo bollire delle foglie di salvia e conservando poi l’acqua ottenuta per massimo due giorni in frigorifero
  • Per sfiammare i brufoletti: bagnate un cotton fioc con l’infuso di salvia e appoggiatelo sull’imperfezione per circa 1 minuto. Ripetete se necessario